Un'altra grande prova della squadra di Grosso che nel primo tempo si vede negare due gol dal portierone del Parma. Possesso palla e spinta no-stop le chiavi della gara per i canarini, aggiunte ad una difesa granitica

CICERELLI-AGGIRO E IL FROSINONE PASSA ANCHE A CASA-BUFFON

Esordio fantastico dell'ultimo acquisto Barisic, capace di rendere facilli le cose più difficili in un ruolo non suo. Ma tutti i giallazzurri con voti altissimi. Nel finale traversa-brivido di Vazquez
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PARMA (3-5-2): Buffon; Del Prato, Danilo, Cobbaut; Rispoli (42’ st Man),  Vazquez, Schiattarella, Sohm (23’ st Juric), Costa (23’ st Coulibaly); Mihaila (12’ sti Inglese), Benedyczak (23’ st Bonny).

A disposizione: Colombi, Cassata, Tutino, Juric, Bernabè, Zagaritis, Osorio, Coulibaly, Bonny, Circati.

Allenatore: Iachini.

FROSINONE (4-3-3): Ravaglia; Casasola, Szyminski, Gatti, Barisic; Lulic (19’ st Novakovich), Ricci (25’ st Maiello), Boloca; Garritano (44’ st Tribuzzi), Ciano (25’ st Cicerelli), Zerbin (25’ st Canotto).

A disposizione: Palmisani, Minelli, Kalaj, Haoudi, Satariano, Selvini, Manzari.

Allenatore: Grosso.

Arbitro: signor Antonio Di Martino di Teramo; assistenti sigg. Marco Ceccon di Lovere (Bg) e Nicolò Cipriani di Empoli; Quarto Uomo signor Enrico Maggio di Lodi, al Var signor Aleandro Di Paolo di Avezzano (Aq). Avar signor Edoardo Raspollini di Livorno.

Marcatore: 27′ st Cicerelli.

Note: spettatori: 3.500 circa; angoli: 6-5 per il Parma: ammoniti: 13’ pt Szyminski, 16’ pt Sohm, 45’ st Ricci, 4’ st Lulic, 5’ st Del Prato, 5’ st Grosso (allenatore Frosinone); recuperi: 1’ pt; 5’ st.

PARMACicerelli-aggiro e il Frosinone con un’altra prova monstre sbanca per la prima volta nella sua storia il campo di Parma e sale a 34 punti in classifica. Al ‘Tardini’ gara senza macchia della squadra di Grosso (bello l’abbraccio finale con Buffon) che tiene il comando delle operazioni per 85’, rischiando praticamente solo in occasione della traversa da Vazquez nel disperato assalto dei ducali. Nel primo tempo solo un maestoso Buffon tiene in piedi la squadra di Iachini sui tiri di Zerbin e Garritano. Tra i giallazzurri tutti voti altissimi ma una menzione particolare per il giovanissimo esordiente Barisic, neo acquisto con appena 10 giorni di preparazione nelle gambe con la sua nuova squadra.

GLI SCHIERAMENTI – Il Parma in campo con il 3-5-2. Davanti a Buffon, l’ex livornese Dal Prato e il belga Cobbaut sono i braccetti corti con Danilo a guidare la difesa. In mezzo al campo la coppia Schiattarella è il regista con Sohm e Vazquez interni (l’ex del Palermo può anche spostarsi alle spalle delle due punte, è un’opzione), Rispoli e il neo acquisto Costa sulle catene esterne. Quindi Vazquez alle spalle del duo offensivo Mihaila-Benedyczak.

Grosso non deroga dal 4-3-3 nonostante le assenze dei terzini Cotali e Zampano. Davanti a Ravaglia, confermata la coppia centrale Gatti-Szyminski, a destra c’è Casasola nel suo ruolo naturale mentre a sinistra fa il suo esordio con la maglia giallazzurra e in Italia il neo acquisto Barisic, nazionale Under 21 bosniaco. Cambia qualcosa in mezzo al campo, dove Boloca riprende la maglia da titolare e si piazza da intermedio di sinistra, con la conferma di Lulic omologo a destra e Ricci in cabina di regia. Sale nella batteria di attaccanti Garritano che si piazza a destra, con Zerbin a sinistra e Ciano da ‘falso nove’, pronto ad aggiungersi in mezzo al campo ai compagni ma anche a non dare punti di riferimento agli avversari.

DECISIVO BUFFON SU ZERBIN – Il primo tentativo in profondità è del Frosinone, Ciano francobollato con un po’ di fortuna sul rimpallo. Ancora Frosinone con una manovra corale al 2’, Garritano controlla male in area dei ducali un pallone interessante. Al 5’ rischia qualcosa il Frosinone su un pallone dettato per l’attaccante polacco Benedyczac, Gatti in scivolata libera il pericolo. La risposta del Frosinone è un tiro di Ciano, affatto irresistibile per Buffon. La squadra di Grosso nella fase di possesso alza Casasola e tiene Barisic nella linea nei difensori, mentre Ciano e Garritano si scambiano fronte di azione. All’8’ bel movimento di Zerbin a sinistra, l’ex della Pro Vercelli prova a ciondolare e a rientrare sul destro, pallone a metà tra il cross per Ciano (lungo) e la telefonata a Buffon. Bella manovra corale del Frosinone all’11’ partita dai piedi di Boloca che parte largo a sinistra ma non è preciso l’ultimo tocco in area, di Ricci per Garritano. Primo giallo per la difesa giallazzurra, sulle spalle di Szyminski. Il Parma spinge e fa collezione di angoli, il Frosinone punta sulle ripartenze e costringe al fallo sistematico il centrocampo dei crociati. Al 18’ c’è invece una ripartenza del Parma sull’out di destra del fronte d’attacco ma il Frosinone difende bene prima con Barisic e poi con Gatti che fa da scudo su Benedyczak e facilita la parata comoda di Ravaglia. Il canovaccio della formazione di Iachini è il pallone alto e tagliato dentro l’area piccola davanti al portiere canarino ma i centimetri dei difensori ciociari fanno per ora la differenza. Un’azione tambureggiante del Parma al 20’ si chiude con un pallone ciccato dal limite e un tiro alto. Frosinone vicino al vantaggio al 26’, Ricci in posizione centrale serve Zerbin che controlla a tira a giro di destro, la specialità della casa, miracolo di Buffon che devia in angolo un pallone che gli rimbalza davanti.

BUFFON DICE NO A GARRITANO – Al 28’ Vazquez trova spazio per una percussione, grande quanto tempestiva la ‘murata’ di Szymisnky in scivolata ad evitare problemi a Ravaglia. E’ il Frosinone che detta lo spartito, nello stretto la formazione di Grosso mette in difficoltà il Parma, al 30’ Ricci serve un pallone interessante per Boloca che non rischia il tiro anche se lo spazio per il tiro c’è tutto. E’ sempre il Frosinone a comandare ed è sempre Zerbin a mettere in pericolo la porta di Buffon, controllo di petto e tiro sul cross da destra di Casasola, il pallone rinviato da Cobbaut che con Buffon battuto evita guai. Si rifà vivo il Parma nell’area davanti a Ravaglia ma il reparto è granitico e per la squadra di Iachini c’è solo un calcio d’angolo. Se l’azione del Parma dà l’impressione di essere episodica e spesso affidata alle qualità dei singoli, al 36’ quella del Frosinone si snoda in bellezza a ventaglio dalle retrovie, tutti tocchi di prima per il cross di Casasola deviato provvidenzialmente in angolo da Costa. Frosinone ancora ad un passo dal vantaggio al 41’, Ciano si abbassa a metà campo, scippa il pallone a Schiattarella, 30 metri di campo e tocco morbido per Garritano alle spalle di Danilo ma l’ex del Chievo non opta per il controllo e tiro a botta sicura, tenta il colpo di testa che chiama alla deviazione miracolosa Buffon. Occasione da gestire diversamente dall’attaccante canarino. L’ultima palla utile è del Parma, duetto tra Benedyczac e Mihaila, pallone alto del rumeno. Il tempo si chiude con col giallo a Ricci per un fallo su Vazquez, ammonizione che costa all’ex dello Spezia lo stop nella gara casalinga col Vicenza, e con un pari a reti bianche che va strettissimo al Frosinone in ragione delle due grandi parate di Buffon. Nel contesto dell’ottima prima frazione di gioco della formazione ciociara, da sottolineare la partita impeccabile dell’esordiente Barisic, alla stregua di un veterano.

ARBITRO E VAR NON VEDONO UN RIGORE SU ZERBIN – Il Frosinone rimette in moto con la stessa intensità del primo tempo, tanto palleggio e occupazione degli spazi. Al 3’ bella azione di Casasola ma in area non c’è la zampata vincente di un giocatore in maglia gialla su un pallone interessante. Intanto 3 ammoniti nel giro di 1’: prima Lulic, poi Del Prato e mister Grosso (proteste) che si aggiungono a Ricci, Sohm e Szymkinski per una partita tutto sommato maschia ma corretta. Al 7’ una sortita offensiva di Gatti che subisce anche fallo non rilevato dall’arbitro, il Parma attacca nello spazio lasciato vuoto dal difensore ma la conclusione di Mihaila è velleitaria. E’ il possesso palla del Frosinone a irretire il Parma. Al 10’ il Frosinone grida al rigore, tocco nettissimo sulla tibia sinistra di Zerbin da parte di Rispoli in area ma né arbitro e né Var danno segnali. Il Frosinone continua ad attaccare, c’è spazio per Garritano, fendente a mezz’altezza che non termina lontano dall’incrocio alla destra di Buffon. In campo continua ad esserci solo il Frosinone, Ciano al tiro e Buffon para a terra al 16’.

CICERELLI ‘AGGIRO’, POI FROSINONE DI GRANITO – Ancora corale del Frosinone, cross di Casasola e colpo di testa di Garritano che non sceglie ancora una volta l’opzione migliore e Buffon para comodamente. Grosso alza i centimetri in area, dentro Novakovich per Lulic al 19’. E ci vogliono ancora le mani di Buffon per evitare al Frosinone di infilare in gol un pallone maligno di Casasola da destra. Iachini cambia pelle al Parma con tre cambi insieme al 23’: Bonny per Benedyczac, Colubaly per Costa e Juric per Sohm. Risponde con un triplo cambio anche il Frosinone al 25’: Maiello per Ricci, Canotto per Zerbin e Cicerelli per Ciano. Nemmeno 2’ e il Frosinone che invade sistematicamente la metà campo emiliana, passa: l’eurogol della serata è di Cicerelli che nella posizione che era stata di Zerbin elude Rispoli e con un gran tiro a giro di destra infila il pallone laddove anche un campione del mondo come Buffon sarebbe mai arrivato. Pericolo per il Frosinone al 31’, fa tutto Vazquez che si libera al limite e con una botta di sinistro coglie l’incrocio alla sinistra di Ravaglia, poi c’è un controllo di mano non rilevato, sul contro-cross Inglese è contrastato bene in area. La replica del Frosinone è affidata alla corsa nella prateria di Canotto al fianco di Del Prato, l’ex del Chievo manda alto da posizione non impossibile. Il Frosinone gioca per il raddoppio, Maiello nello spazio per Casasola ma Novakovich è un metro avanti al pallone. Adesso il Parma attacca a testa bassa, con le forze residue e senza bussola ma la qualità della squadra di Iachini è comunque temibile. A 3’ dal 90’ girata di Inglese in area, Gatti ci mette qualcosa del corpo a deviare di quel tanto che basta ad evitare guai, per l’arbitro non è angolo. Ma quando può il Frosinone spinge di collettivo. Al 44’ dentro Tribuzzi per Garritano. Inglese e soci ai 4’ di recupero con la disperazione ma nel Frosinone svettano tutti qualcosa di più delle singole possibilità con un Barisic semplicemente monumentale. A 1’ dal 94’ Ravaglia svetta imperioso su un pallone alto nel traffico. Poi solo attesa del triplice fischio che arriva al 94’ e 17’. Il Frosinone vince la terza gara di fila, sbanca per la prima volta Parma e adesso sarà complicato nascondersi.

Giovanni Lanzi

 

 

 

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