FROSINONE, CHE PECCATO! IL TORINO VINCE 2-1 IN RIMONTA

 In Prima Squadra

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Salamon, Capuano (38’ st Ciofani); Paganini, Chibsah, Maiello (27’ st Trotta), Gori, Molinaro; Ciano, Pinamonti.

A disposizione: Iacobucci, Simic, Ariaudo, Valzania, Zampano, Dionisi, Brighenti, Krajnc, Beghetto.

Allenatore: Baroni.

TORINO (4-3-3): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri (24’ st Ola Aina), Meité, Rincon, Baselli, Ansaldi; Zaza (40’ st Berenguer), Belotti, Meité (9’ st Iago Falque).

A disposizione: Ichazo, Rosati, Lukic, Singo, Parigini, Djidji, Bremer.

Allenatore: Mazzarri.

Arbitro: Sig. Piero Giacomelli della sezione di Trieste; assistenti sigg. Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale (Roma) e Giorgio Schenone della sezione di Genova; IV Uomo sig. Valerio Marini di Roma 1; VAR sig. Marco Guida di Torre Annunziata (Napoli), Assistente VAR sig. Salvatore Longo della sezione di Paola.

Marcatore: 41’ pt Paganini, 11’ e 32’ st Belotti.

Note: spettatori: abbonati 11.197 per un rateo abbonati di euro 244.944,50; spettatori paganti 2.968 (di cui 943 ospiti) per un incasso di euro 50.000; angoli: 3-3; ammoniti: 22’ pt Capuano, 30’ pt Rincon, 37’ pt Meité, 26’ st Ciano, 36’ st Zaza, 40’ st Ola Aina; recuperi: 4’ st.

FROSINONE – Peccato. Il Frosinone chiude un primo tempo spumeggiante in vantaggio 1-0 grazie al gol di Paganini ma nella ripresa si fa agguantare e rimontare (1-2) da una doppietta di Belotti che sfrutta due pause della difesa giallazzurra.

GLI SCHIERAMENTI – Baroni conferma il 3-5-2 della rincorsa-salvezza. Due le novità, entrambe in mezzo al campo: Gori dal 1’ al posto dello squalificato Cassata e Maiello in cabina di regia al posto di Viviani, alle prese con un piccolo problema fisico. Per i restanti nove-undicesimi è la formazione che ha pareggiato a Genova. Davanti a Sportiello, i tre sono Goldaniga e Capuano ai fianchi di Salamon. Cursori Paganini e Molinaro. Maiello regista basso, Chibsah e Gori intermedi. In attacco Pinamonti e Ciano. Torna in panchina  Dionisi (prima della gara ha deposto un mazzo di fiori sotto la Nord in omaggio di un tifoso scomparso, ndr), assente dalla fine di agosto per l’infortunio al ginocchio e il successivo intervento chirurgico.

Mazzarri si schiera con il 4-3-3 dove aver sfogliato a lungo la margherita granata.  Davanti a Sirigu il centrale è Nkoulou con Izzo e Moretti ‘bracci corti’, da destra a sinistra. De Silvestri agisce dalla parte di Molinaro, Ansaldi spinge sulla corsia di Paganini. In mezzo al campo Rincon e Baselli, in attacco Meité parte da sinistra, Belotti al centro, Zaza svaria da sinistra.

SFIDA A VISO APERTO, SIRIGU SALVA SU GORI – Al 1’ di gioco scontro all’altezza del cerchio del centrocampo tra Salamon e Belotti, qualche secondo a terra per entrambi. Le due squadre si studiano. Al 5’ Capuano e Molinaro non si intendono su una palla innocua a centrocampo, scatta il contropiede granata da destra con De Silvestri ma Belotti è contrastato benissimo da Salamon al centro dell’area. Palla insidiosissima. Al 6’ Frosinone vicino al vantaggio: la difesa copre bene su un angolo granata, ripartenza veloce di Chibsah che crossa per Pinamonti, Izzo tocca male la palla sulla pressione dell’attaccante, arriva di gran carriera Gori che prova la botta rasoterra, Sirigu si allunga, Ciano sulla respinta è tagliato fuori. Rischio per il Torino ma il Frosinone con un pizzico di calma in più avrebbe potuto far male. La partita è maschia. Due scontri di gioco tra l’11’ e il 13’, ne fanno le spese prima Goldaniga sotto la Tribuna Est e poi Nkoulou sotto la Tribuna centrale. Al 14’ Belotti si infila tra le maglie della difesa giallazzurra, bravissimo Goldaniga ad anticiparlo al momento della stoccata ma c’è anche il fallo dell’attaccante granata. Bella manovra del Frosinone al 15’, Molinaro detta il passaggio a Ciano, il tocco del fantasista napoletano è corto. Qualche problema per l’ex torinista nella ‘tenuta’ di De Silvestri che gli prende tempo sulla seconda palla ma la difesa canarina è attenta a chiudersi a riccio. Al 20’ bella ripartenza del Frosjone, duettano Ciano e Gori che subisce fallo sotto la Tribuna centrale Nord. Punizione di Ciano, la difesa granata fa buona guardia. Il Torino riparte centralmente con Belotti che sguscia a Capuano, tocco dell’ex cagliaritano e cartellino giallo troppo frettoloso da parte del signor Giacomelli. Al 23’ il Frosinone riparte a destra con Chibsah, gli va sostegno Ciano, palla dentro sulla quale la difesa granata  è allineata male, botta di destro di Paganini e Sirigu si allunga alla sua destra e salva. Al 25’ Giacomelli grazia Izzo per un fallo su Pinamonti che lo aveva aggirato ottimamente, punizione di Ciano e palla alta di poco.

PAGANINI SBLOCCA – Sale sulla scena l’arbitro Giacomelli che al 28’ sotto la Tribuna grazia ancora il difensore napoletano e concede punizione al Torino. Sportiello evita guai con un’uscita alta nel traffico. Al 30’ il direttore di gara di Trieste ammonisce Rincon per fallo su Chibsah. Punizione di Ciano, impatta di testa Paganini, palla sul palo e poi l’azione sfuma. Il Frosinone imprime velocità alla manovra: al 31’, dai e vai Paganini-Chibsah-Paganini, atterrato da Nkoulou ma per Giacomelli non c’è fallo. Sempre altissima la pressione del Frosinone, Toro in affanno tra il 39’ e 40’. E al 41’ arriva il vantaggio giallazzurro, al terzo tentativo. Nkoulou salva su un drop di Paganini, dall’angolo va Ciano, colpo di testa d’incontro del golden boy giallazzurro e palla che si infila nell’angolo opposto a quello di tiro. Cade l’imbattibilità del portiere granata, primo gol in stagione per Paganini alla sua seconda presenza dal 1’. Il Torino infuriato si getta testa bassa, punizione di Ansaldi, Sportiello devia di giustezza in angolo. E squadre al riposo con il Frosinone avanti di un gol.

UNO-DUE DI BELOTTI, IL TORO RIBALTA – Si riparte con la squadra di Mazzarri a fare gioco. Una disattenzione di Chibsah al 4’ manda al tiro prima Zaza e Sportiello devia con i piedi mostrando grande reattività, quindi tiro a giro di Rincon e palla di poco fuori. Mazzarri ricorre a Iago Falque per Meité, un attimo prima bravo Goldaniga a chiudere su Ansaldi pescato libero da De Silvestri. Per un fallo dubbio di Ciano, punizione all’11’ per il Torino, palla dentro del neo entrato Iago Falque che supera la  difesa, colpo di testa di Belotti in terzo tempo che batte Sportiello. Una dormita di Sirigu permette a Pinamonti di arrivargli sotto in scivolata, palla fuori sul tentativo di rilancio dell’estremo difensore granata che rischia l’erroraccio. Eccezionale nei recuperi Chibsah, in uno scontro in mezzo al campo il ghanese resta a terra, Ansaldi mette la palla fuori. Il Frosinone sceglie la ripartenza, al 23’ transizione centrale di Chibsah, palla che arriva a Molinaro ma Ansaldi rinvia poi il pallone arriva a Pinamonti che sparacchia frettolosamente in curva Sud. Nel frattempo Mazzarri rileva De Silvestri e inserisce Ola Aina. Baroni risponde con Trotta al posto di Maiello, Frosinone con il 3-4-3. L’ex avellinese vertice alto dell’attacco. Fiammata del Torino e Belotti fa il bis: Meité fa da sponda in area, Belotti si appoggia quel tanto che basta per fare leva e battere Sportiello con una mezza rovesciata non irresistibile che gli passa sotto il palmo della mano sinistra. Anche Ciofani nella mischia, esce Capuano. Baroni tenta la carta della spinta massima sulla difesa granata. Trotta leggermente più basso, Paganini più alto. A 6’ dal 90’ Zaza conquista una punizione sul vertice alto di destra del fronte d’attacco, punizione magistrale di Iago Falque e traversa netta. Pressione giallazzurra, il Torino si salva con un rimpallo sul colpo di testa di Ciofani e quindi Sirigu para in due tempi. Nei 4’ di recupero la fretta è cattiva consigliera per la squadra di Baroni. Il Torino ringrazia e con questi tre punti tiene salda la candidatura per un posto nell’Europa che conta. Il Frosinone resta a -5 dalla zona salvezza, in attesa del posticipo tra Empoli e Roma.

Giovanni Lanzi

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